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Mazda
Storia

MX-5 Miata

"Che la MX-5 sia ancora così popolare a 20 anni dal lancio è la conferma della purezza del suo design. Per tre generazioni, Mazda non si è allontanata da questa limpidezza". Sono le parole di Tom Matano, progettista e capo design della spider più amata e venduta di sempre.

Ispirata alle sportive dell'epoca come la Triumph Spitfire e la Lotus Elan, Mazda MX-5 ( si chiamerà Miata in America) debuttava al Salone di Chicago nel 1989 con un motore 1.6 anteriore a trazione posteriore che prometteva una sensazione di guida naturale e consentiva al guidatore di sentirsi un tutt'uno con l'auto, regalando emozione, divertimento ma, soprattutto, puro piacere di guida.

Il successo fu immediato e la gente faceva la coda ai concessionari per averla.

Nel 1998 il modello originario veniva rivisitato. Il risultato era una nuova versione dalla scocca più rigida, con un bagagliaio più voluminoso, un nuovo motore 1.8 ancora più potente, che si affiancava al presisistente 1.6 ed ulteriori sistemi di sicurezza.

La sua fama e popolarità continuava a crescere tanto da farla entrare nel Guinness dei Primati come l'auto sportiva convertibile a due posti più venduta al mondo.

Nel 2005 arrivava sul mercato la terza generazione, leggermente più grande e dotata di una linea ancora più accattivante e pulita mentre, un anno dopo, esordiva la Roadster Coupé, con il tetto rigido ripiegabile elettricamente.

20 anni di gloriosa storia in cui MX-5 ha saputo mantenere intatto il suo fascino e le caratteristiche che la rendono unica.


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